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Catanzaro, Celia (#FareperCatanzaro): "impiantistica sportiva Comunale nel caos"

Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale del gruppo #FareperCatanzaro, Fabio Celia:
“Impiantistica sportiva di pertinenza comunale nel caos. Dopo una serie di vicissitudini è stata riaperta la piscina “Vinicio Caliò “ , ma ci si accorge che l’impianto è sprovvisto del certificato di prevenzione incendi che rilasciano i vigili del fuoco, ed è anche carente  della comunicazione di inizio attività che va indirizzata all’Asp, come prevede l’articolo 14(procedimenti autorizzativi categoria A) della  delibera della giunta regionale n°°770/2007. Di ieri la notizia che è stato chiuso il PalaGallo per motivi di sicurezza. Come si vede siamo nella confusione più  generale.  L’elenco degli impianti sportivi che versano in condizioni di precarietà sarebbe, infatti,abbastanza lungo. Ma mi voglio soffermare su queste due recenti faccende  che dimostrano con quanta superficialità  si aprono al pubblico  le strutture, presi della smania di tagliare i nastri o per dimostrare a ogni modo all’opinione pubblica di aver ottemperato al programma politico, per poi scoprire le manchevolezze di ordine amministrativo, o strutturale, che vanno a incidere sulla sicurezza degli stessi impianti. Mi chiedo e, lo chiedo al sindaco, all’assessore ai lavori pubblici e allo sport,  in mancanza delle necessarie e propedeutiche autorizzazioni  chi si è assunto la responsabilità di aprire la piscina ? Come mai  l’amministrazione usa due pesi e due misure a secondo se si tratta di strutture comunali oppure di privati ? Quali interessi si vogliono tutelare  bruciando i tempi e facendo avviare le attività nonostante gli atti amministrativi non sono stati completati ? Perché si mette a rischio  l’incolumità dell’utenza e degli stessi operatori sull’altare  della visibilità politica ? Perché, dunque, il PalaGallo chiude e la piscina no ? Attendo risposte esaurienti, ma più di me penso sia giusto che vengano date ai cittadini”.